Linda Lovelace
Linda Lovelace è stata un'interprete americana di film per adulti, nata nel Bronx, a New York, e attiva tra il 1969 e il 1977. Era alta 1,75 m, pesava circa 61 chili e aveva misure di 33-24-33 con un seno naturale 38C. I capelli erano castani, di media lunghezza e ricci, gli occhi castani, e il pube era rasato. È entrata nell'industria alla fine degli anni sessanta, quando i film per adulti si giravano su pellicola e si proiettavano nei cinema, e l'ha lasciata nel 1977. Tutto quello che ha girato appartiene a quegli anni, e ben poco ne resta fuori.
Deep Throat, uscito nel 1972, è il titolo che l'ha fatta conoscere. Il film era costruito intorno alla fellatio, ed era la fellatio che il pubblico andava a vedere: la sua reputazione si reggeva su un solo atto, eseguito senza vergogna e con lo sguardo fisso sulla telecamera. Il resto del lavoro con gli uomini copriva sesso vaginale e anale, e le scene con le ragazze restavano softcore, più allusione che contatto. Il materiale in solitaria era masturbazione. Il watersports figura tra le sue specialità, il che si adatta ai corti fetish dell'epoca, dove a un'interprete si chiedeva una cosa precisa e lei la faceva.
La carriera è stata breve e concentrata. Tra il 1969 e il 1977 ha girato un piccolo numero di lungometraggi e diversi corti fetish, realizzati in fretta e con pochi soldi negli stessi anni in cui il cinema per adulti passava dai corti ai lungometraggi narrativi. Nell'aprile 1973 è stata il paginone centrale di Playboy, un'apparizione che ha messo il suo viso davanti a lettori che non avrebbero mai messo piede in un cinema dove passava Deep Throat. Alla fine degli anni settanta aveva smesso di recitare, e la filmografia si è chiusa dietro di lei mentre il decennio finiva.
Il lavoro sopravvive soprattutto come documento della sua epoca. Il cinema per adulti dei primi anni settanta era un business di sale, girato su pellicola, recensito sui giornali e per un periodo abbastanza rispettabile perché un pubblico normale comprasse biglietti. Linda Lovelace è stata il volto di quella finestra, e il fatto che sia rimasta sullo schermo così pochi anni spiega in parte perché l'immagine si sia fissata. È morta nel 2002 a Denver, in Colorado. I film restano, e restano il motivo per cui il suo nome torna.